San Siro, un restyling firmato Inter e Milan

Dici San Siro e pensi alle centinaia di pagine di storia calcistica che in questo stadio sono state scritte. Dici San Siro e la mente torna ad imprese esaltanti e sconfitte cocenti. Dici San Siro e pensi a Inter e Milan (in rigoroso ordine alfabetico).

Lo stadio intitolato a Giuseppe Meazza, che spicca con la sua monumentale imponenza nel quartiere milanese di San Siro, è un simbolo. E nessuno, appassionato di calcio o non, può negarlo.

Un impianto che mette i brividi anche se i segni del tempo iniziano a farsi sentire. Dalla sua inaugurazione, era il 1926, lo stadio di proprietà del comune di Milano, ha subito numerose modifiche che lo hanno portato a poter ospitare oltre ottantamila persone. Numeri da record, direte, che non bastano però a renderlo commercialmente e turisticamente appetibile come il Santiago Bernabeu di Madrid, il Camp Nou di Barcellona, i perfetti stadi inglesi o gli avveniristici stadi tedeschi.

Eppure San Siro è la “Scala del calcio” ma non appartiene a nessun club e non è concepito come un impianto moderno, appunto.  

Il suo futuro è, però, destinato a cambiare perché Inter e Milan hanno sottoscritto un’intesa per lavorare, insieme, alla realizzazione del restyling. La prima fase esplorativa,comunicano congiuntamente le società, si dovrebbe concludere nel 2018 al fine di procedere rapidamente con le attività progettuali e amministrative richieste per consegnare ai propri tifosi uno stadio al passo con i tempi, nel minore tempo possibile. I due club ritengono che uno stadio condiviso sia di primario interesse per tutti gli stakeholder da un punto di vista finanziario, amministrativo e tecnico. Una volontà comune, quindi, di rimanere a giocare a San Siro e di riammodernare lo storico impianto. Milan e Inter si sono già incontrati con il Sindaco di Milano Sala, togliendo ogni dubbio sul fatto che le due squadre vorranno andare su soluzioni diverse. Una buona base di partenza per consegnare al mondo un impianto in grado di rispecchiare le regole del calcio moderno. E quando le luci del nuovo San Siro si accenderanno, sarà spettacolo. E le squadre che qui giocheranno potranno dire di essere entrate nel tempio del calcio italiano. E i tifosi di Inter e Milan già sognano.

di Barbara Fogazzi