Napoli-Fiorentina, solito piagnisteo sui cori “discriminatori”

Al termine di Napoli-Fiorentina i tifosi viola hanno intonato cori beceri verso i napoletani che, comunque, hanno poco da fare le vittime

Come quasi ogni domenica, scoppia l’ennesimo “caso cori discriminatori“. Protagonisti, manco a dirlo, i tifosi napoletani che denunciano come al termine di Napoli-Fiorentina – dal settore ospite – si siano alzati cori del calibro di “Napoli usa il sapone”, “Terroni quanto puzzate” e così via.

I napoletani hanno preso la palla al balzo e hanno fatto quello che sanno fare meglio: lamentarsi, fare le vittime dimenticandosi dei cori che loro fanno quando sono ospiti in qualche stadio. Con questo, ovviamente, non si vogliono difendere i tifosi viola, si vuole soltanto precisare come i cori discriminatori ci siano in tutti gli stadi da parte di tutte le tifoserie. E di come nessuna tifoseria, a parte appunto quella partenopea, faccia la vittima. Basti ricordarsi Sampdoria-Napoli della passata stagione. I tifosi blucerchiati intonarono cori di sfottò sportivo come “Vincerete il tricolor” (cosa c’è di offensivo in questo coro?) e ricevettero in risposta dai partenopei cori come “Alluvionati“, “Bisagno lavali col fango“. Ovviamente dopo la Gradinata Sud della Sampdoria rispose con “Vesuvio lavali col fuoco”, ma ricordiamoci chi è che ha iniziato con i cori discriminatori.

Chi è senza peccato scagli la prima pietra.